Comune di Torrenova

Benventui a Torrenova, ai piedi dei Monti Nebrodi con vista sulle Isole Eolie

La Storia di Torrenova

Torrenova (Turrinova in siciliano) è un comune italiano di 4 463 abitanti della città metropolitana di Messina in Sicilia.

Geografia fisica
Territorio
Il comune conta 4.446 abitanti e ha una superficie di 1.298 ettari per una densità abitativa di 326,81 abitanti per chilometro quadrato.

Il comune di Torrenova confina:

a Nord la costa del mare Tirreno (dalla spiaggia la vista spazia dalla rocca di Cefalù ad ovest alla vicina Capo d’Orlando ad est. A nord est sono visibili alcune delle isole Eolie: Alicudi, Filicudi, Salina, Lipari e Vulcano);
a Sud con San Marco d’Alunzio;
a Ovest con Sant’Agata di Militello e con Militello Rosmarino;
a Est con Capri Leone e con Capo d’Orlando.
Torrenova conta le seguenti frazioni: Cuffari, Serro Mendola, Serro Coniglio, Serro Marzo, Percacciola, Mangarone, Zappulla, Rocchetta, Fragale, Fontanelle, Casitti, Stradale, Villiti, Santo Pietro, Cerci, Cuba, Piattaforma, Laganeto basso ed alto, Pietra Roma, Rosmarino, Contrada mare.

Storia
Già frazione di San Marco d’Alunzio, ottenne l’autonomia il 9 dicembre 1984, con Legge regionale n. 96 del 16 novembre.

Deve il suo nome alla presenza nella zona di tre torri militari dislocate in punti strategici erette a partire dal 1400 per l’avvistamento di pirati provenienti dal mare. Esse facevano parte del sistema di avviso delle Torri costiere della Sicilia, costruite su indicazione dell’architetto fiorentino Camillo Camilliani.

La prima è la Torre Cuffari, situata a circa 400 metri dal bivio per S. Marco D’Alunzio, proprio in contrada Cuffari, posta alla sponda destra del torrente Favara, serviva come torre di avvistamento per segnalare la presenza di pericolo per gli Aluntini. Oggi di essa resta solo un rudere. La seconda è la Torre Marco, dal nome del proprietario che la costruì. Serviva per tenere sotto controllo i transiti sul torrente Favara. La Torre Marco è crollata nel gennaio 2019.[3] La terza ed ultima torre, che ha dato il nome al comune, si chiama Torre Gatto, dal nome del proprietario che la fece erigere, e fu chiamata anche Torre Nuova, perché la più “nuova” rispetto alle altre in quanto costruita per ultima. Principalmente venne edificata per la difesa e il controllo del nucleo urbano insediatosi nei pressi della torre.

Monumenti e luoghi d’interesse
Tra i monumenti segnaliamo la chiesa bizantina di San Pietro in Deca e la Porta di Pietra di Roma del secolo XVIII. Nelle vicinanze si trovano diverse interessanti zone archeologiche con resti di un ponte medievale (località Valle del Rosmarino), reperti dell’età del rame, resti di una fattoria romana del II-III secolo a.C. e le grotte abitate già in età neolitica, in località Scudunì, a nord della SS113. Le tre torri, Torre Cuffari nella omonima Frazione, Torre Gatto e Torre Mario nel centro abitato.